L'ombra di me stessa.

Eccomi... impacciata, a disagio con chiunque (a partire da me stessa), pronta a inciampare sui miei stessi piedi, la contraddizione fatta persona, quella che inciampa sui suoi stessi piedi, che cammina a testa bassa, sta sempre sotto per non esporsi.
Insomma proprio una bella persona eh! Però mi sono stancata di vergognarmi di come sono, non mi interessa cosa pensano, non mi imbarazzo nel ripensare alle figuracce, nelle risate mi aggiungo e non mi imbarazzo.
Insomma tutti abbiamo il lato scoordinato, impacciato, introverso... solo non tutti sappiamo metterlo all'angolo, io no! Ma alla fine anche queste cose ti rendono in qualche modo speciale e perciò devi fare di loro il tuo punto di forza, perchè qualcuno ti amerà per quello... ehmm, il problema è aspettare che arrivi! Ma il tempo scorre, passa, basta saper aspettare e vivere nel tramite. 
Non so se credo più nell'amore, non so se sono capace di innamorarmi, eppure non mi stanco di sognare, sono fatta così, sono ingenua e credulona ma sognare non fa mai male e non fa danni!
Le uniche due persone con cui avrei potuto tentare attualmente sono fidanzate... ma con uno mi sono conosciuta da poco, esattamente dal primo maggio, quando era già fidanzato e sinceramente all'inizio anzi più o meno fino a ora, sembra che praticamente flirtiamo, ma in realtà no, lui ha una ragazza fantastica e io non posso competere; l'altro è il mio migliore amico in teoria, ma lui è strano e mi ha fatto crede che ci stavamo sentendo fino a poco tempo fa, ma non so perchè ora ci siamo allontanati nuovamente.
In realtà non so se è una terribile coincidenza oppure è realtà, ma c'è un amico che diceva sempre che io e questo ragazzo dovevamo stare insieme, ma io l'ho smontato perchè non è esattamente il tipo a cui confideresti qualcosa e subito dopo sono venuta a sapere che aveva deciso di uscire con una ragazza della quale mi aveva chiesto il parere dicendo lui stesso che era una cessa... ehmm qualcosa in realtà non mi quadrava però vabbè, non è che mi piacesse, pensavo solo che con lui ci sarei potuta stare per provare e vedere come andava. Insomma l'universo gira proprio a mio sfavore... arriverà il mio momento e saprò sfruttarlo.
In italiano quest'anno abbiamo studiato autori come Dante, Petrarca e Boccaccio per poi passare a Umanesimo e Rinascimento; nella concezione della vita e della relativa fortunahanno posizione piuttosto controverse: alcuni dicono che gira un pò per tutti e non la si può contrastare, altri che l'uomo deve agire per far girare la sorte a proprio favore e infine altri ancora che bisogna lasciar agire il fato, accettare il nostro destino nell'attesa del momento giusto per agire.
Io credo che l'uomo si debba attivare: le occasioni ce le dobbiamo creare da soli, perchè noi sappiamo ciò che è meglio o peggioper noi stessi, perciò agire di conseguenza. Ci vuole forza, tanta!